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Perugia, 14-20 settembre 2026
A SETTEMBRE 2026, TORNA A PERUGIA UNA NUOVA EDIZIONE DELLA “SETTIMANA DELLA CUSTODIA”, DEDICATA A PICCOLI, GRANDI GESTI DI CUSTODIA E DI AMORE PER LA CITTÀ DI PERUGIA
La “Settimana della Custodia” è un’iniziativa che desidera sensibilizzare ogni cittadino a diventare custode della propria città attraverso piccoli gesti concreti di cura e di amore verso i luoghi che quotidianamente accolgono la vita cittadina.
L’ispirazione nasce nelle parole del “Costituto Senese” del 1309, l’antico statuto dove è racchiuso un invito ad avere a cuore “massimamente la bellezza della città, per cagione di diletto e allegrezza ai forestieri, per onore, prosperità e accrescimento della città e dei cittadini”…
L’iniziativa è il frutto della collaborazione tra la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, il Comune di Perugia, la Regione Umbria, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, il Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, associazioni, scuole e imprese del territorio.
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Ogni luogo è un dono comune da custodire
Durante la “Settimana della Custodia”, ogni cittadino, associazione, scuola e impresa sono invitati a partecipare alle iniziative di cura e manutenzione individuate in tutto il territorio di Perugia.
Attraverso la partecipazione spontanea dei cittadini, sarà possibile custodire i luoghi che accolgono ogni giorno la vita della comunità. Con attenzione e con amore, riportiamo bellezza, dignità e decoro in ogni angolo della città.
Piccoli gesti, ma significativi, che andranno a prendersi cura di strade, piazze, parchi, edifici, giardini e altri luoghi che conservano la memoria e l’identità di Perugia e del suo tessuto urbano.
GESTI condivisi, memorie comuni
Dal piccolo al grande, dall’individuo alla comunità, dal gesto allo spirito: basta poco per far fiorire bellezza, cura e custodia. Il portone di casa, la via dove abitiamo, la piazza che ci ospita, il giardino dove la natura ci offre ristoro… tutto ciò parla alla memoria comune, una rete invisibile che tiene insieme l’identità della città.
Insieme, adulti e bambini, studenti e lavoratori, associazioni e imprese, possiamo compiere un gesto d’amore per Perugia.
I LUOGHI DELLA CUSTODIA
73 Eventi
SETTIMANA DELLA CUSTODIA, PERUGIA RILANCIA: DAL 14 AL 20 SETTEMBRE LA SECONDA EDIZIONE
Presentata al Teatro Pavone la nuova edizione. Consegnate le pergamene ai protagonisti del 2025. Ferdinandi e Stafisso: “La cura della città è diventata un patrimonio condiviso della comunità”
Perugia si prepara a vivere la seconda edizione della Settimana della Custodia, in programma dal 14 al 20 settembre 2026, l’iniziativa dedicata alla cura dei beni comuni, alla partecipazione civica e alla valorizzazione del territorio attraverso la collaborazione tra cittadini, istituzioni, associazioni e imprese.
La nuova edizione, presentata al Teatro Pavone da Luca Ginetto, capo redattore della Tgr Umbria, ha rappresentato anche un momento di ringraziamento per i protagonisti della prima edizione. Durante l’evento sono state consegnate le pergamene a cittadini, scuole, associazioni, comitati di quartiere e aziende che hanno contribuito al successo della manifestazione nel 2025.
I numeri della prima edizione testimoniano la portata dell’iniziativa: oltre 500 partecipanti, 22 quartieri coinvolti, più di 60 realtà del territorio impegnate e 46 interventi realizzati in oltre 40 aree comunali attraverso attività di pulizia, manutenzione, decoro urbano e rigenerazione.
Per il 2026 il progetto cresce ulteriormente con il coinvolgimento di nuovi quartieri, una maggiore partecipazione delle scuole e un programma arricchito da iniziative culturali e momenti di incontro aperti alla cittadinanza.
Si amplia anche la rete dei promotori che, accanto al Comune di Perugia e alla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, vede l’ingresso del Conservatorio “Francesco Morlacchi” e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato come la Settimana della Custodia abbia saputo trasformarsi in un grande esercizio di comunità, capace di coinvolgere centinaia di persone e di rafforzare il senso di appartenenza alla città. «Custodire significa non soltanto prendersi cura di ciò che esiste, ma lasciare i luoghi migliori di come li abbiamo trovati. La bellezza e la cura degli spazi pubblici generano relazioni, responsabilità condivisa e coesione sociale. Questa iniziativa è diventata un modello che mette al centro la comunità e rappresenta anche una risposta concreta ai fenomeni di isolamento e fragilità che attraversano la società contemporanea».
Il rettore dell’Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli ha evidenziato il valore culturale della custodia come responsabilità verso i luoghi, le relazioni e la memoria collettiva. «Prendersi cura degli spazi che abitiamo significa anche custodire il passato e mantenerne vivo il dialogo con il presente. Per questo l’Ateneo continuerà a sostenere l’iniziativa, promuovendo la cultura della cura come elemento fondamentale della vita comunitaria».
Il rettore dell’Università per Stranieri Francesco Asdrubali ha ricordato il coinvolgimento degli studenti italiani e internazionali nelle attività svolte nel Parco Santa Margherita. «L’esperienza ha avuto un importante valore educativo, consentendo agli studenti di contribuire concretamente alla città che li ospita. La Settimana della Custodia rafforza quella rete di relazioni e partecipazione che rende le comunità più inclusive, accoglienti e resilienti».
Presente alla serata anche Carolina Cucinelli, che ha annunciato le date della nuova edizione. «Dopo il successo dello scorso anno vogliamo che la Settimana della Custodia diventi sempre più un’occasione per vivere insieme gli spazi della città, oltre che per prendersene cura. Invitiamo tutti i cittadini a contribuire con idee, energie e partecipazione per rendere l’edizione 2026 ancora più ricca e coinvolgente».
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore allo sviluppo economico Andrea Stafisso, che ha evidenziato come il progetto stia crescendo anno dopo anno. «I risultati della prima edizione hanno dimostrato la grande disponibilità dei perugini a mettersi in gioco per il bene comune. Con nuovi partner, nuovi quartieri, una maggiore presenza delle scuole e un programma culturale ampliato, la Settimana della Custodia si conferma un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e cittadini».
Per la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria è intervenuto Giovanni Delogu che ha portato i saluti della direttrice Francesca Valentini e ha annunciato il contributo della Soprintendenza alla manifestazione attraverso attività di sensibilizzazione e informazione. «Metteremo a disposizione dei cittadini indicazioni sulle autorizzazioni necessarie e sulle buone pratiche per la manutenzione dei beni culturali, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sul valore e sulla tutela del patrimonio diffuso che caratterizza il nostro territorio».
Il direttore del Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia, Marco Lena, ha espresso soddisfazione per l’ingresso dell’istituzione nel progetto: «Siamo particolarmente felici di entrare a far parte della Settimana della Custodia, un’iniziativa che non rappresenta soltanto la cura dei luoghi, ma anche un grande esempio di unità, collaborazione e partecipazione. Valori che appartengono profondamente anche al mondo della musica, dove il raggiungimento di un obiettivo comune è possibile solo lavorando insieme nella stessa direzione. Come Conservatorio ci occupiamo quotidianamente di custodia e trasmissione del patrimonio culturale attraverso la formazione delle nuove generazioni, ma anche attraverso la produzione artistica e la ricerca. Vogliamo contribuire a rendere la città ancora più viva, portando musica, cultura e occasioni di incontro nei luoghi della comunità. Oggi la ricerca si sviluppa anche nei campi dell’innovazione sociale e della rigenerazione urbana, ambiti nei quali il mondo artistico e musicale può offrire un contributo importante alla crescita del territorio e al benessere della cittadinanza».
Il Vicepresidente della Giunta Regionale Tommaso Bori, condividendo il pensiero della Presidente della Giunta Regionale Stefania Proietti e dell’intera Giunta Regionale, ricorda la collaborazione della Regione con il Comune di Perugia sulla misura di Agenda Urbana con l’attuazione di interventi di trasformazione urbana sostenibile e inclusiva nei quartieri di Sant’Erminio e di San Sisto, e interventi a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione in cui sono ricomprese cifre importanti con ricadute sulla città, in particolare per il Teatro Turreno e Piazza Partigiani, sempre in condivisione con l’Amministrazione Comunale. Ma ancora e ulteriormente, in sintonia piena con i principi della Settimana della Custodia, la Regione Umbria ha attuato per la prima volta in Umbria la Misura dell’Art Bonus, dando il via alla procedura per il primo bene individuato e stilando un elenco di beni del patrimonio culturale pubblico regionale prioritari sui quali avviare la misura stessa. Ma ciò che assume un rilievo centrale nella vita delle persone è l’attività che la Regione Umbria sta svolgendo per riappropriarsi di spazi pubblici nel quartiere più nevralgico della città “Fontivegge”, acquisendo locali proprio all’interno del perimetro sottostante Palazzo Broletto, sede principale per concentrazioni degli uffici dell’Istituzione Regionale, che verranno dedicati alla cultura e al rafforzamento amministrativo, per ripensare zone urbane attraverso le parole dell’architetto e urbanista danese Jan Gehl laddove afferma: “prima la vita, poi gli spazi, poi gli edifici”.
Il direttore della sede regionale Rai per l’Umbria, Giovanni Parapini, ha confermato il rinnovo della partnership con la Settimana della Custodia anche per l’edizione 2026, sottolineando il valore nazionale dell’iniziativa. «La Rai continuerà ad accompagnare questo progetto che, nato in Umbria, è diventato un modello di riferimento anche per altre realtà italiane. Attraverso il progetto “Ripartiamo dai territori” abbiamo contribuito a valorizzare un’esperienza che va oltre la semplice cura degli spazi pubblici: la Settimana della Custodia raccoglie e promuove valori fondamentali come la partecipazione, la solidarietà, la responsabilità e la coesione sociale. In un tempo complesso come quello che stiamo vivendo, segnato da divisioni e disuguaglianze, iniziative come questa rappresentano una risposta concreta e positiva. Per questo faccio i complimenti al Comune di Perugia, alla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e a tutte le associazioni coinvolte per aver costruito un progetto capace di diventare un esempio anche per altre città e regioni del Paese».
Nei prossimi mesi saranno presentati il programma dettagliato delle iniziative e le modalità di adesione alla Settimana della Custodia 2026.















